Home Guida Autonoma Yape, il postino robot italiano per le consegne a domicilio

Yape, il postino robot italiano per le consegne a domicilio

by Huro
yape

Quando dobbiamo ricevere un pacco siamo abituati a trovare davanti alla porta un corriere. Ma immaginate per un attimo di ritirare il vostro pacco da un piccolo postino robot. Utopia? Non più: da dicembre 2017 a Cremona c’è anche Yape a consegnare i vostri pacchi.

La guida autonoma Made in Italy per un nuovo sistema di consegne a domicilio

Yape, acronimo di Your Autonomous Pony Express è il nuovo postino robot in servizio a Cremona in un progetto pilota. Yape è al 100% italiano, sviluppato da e-Novia assieme al Politecnico di Milano che ha appena ricevuto un finanziamento di 6 milioni di euro per questo progetto. Il robot ha una lunghezza di 60 cm, 70 cm di larghezza, pesa 15 kg, arriva fino a 20 km orari ed ha un’autonomia di circa 80 km.

Le capacità di Yape sono tante. Riesce a riconoscere il volto del mittente e del destinatario dopo aver fatto una scansione del volto, interagisce con l’ambiente che lo circonda, ha un sistema di analisi che gli consente di verificare il tipo di merce che deve trasportare (per evitare che venga usato per inviare merce illecita), evita gli ostacoli e riesce a ruotare su se stesso, ha un sistema di antifurto e mentre va a consegnare traccia persino una mappa delle condizioni delle strade che percorre.

Tutte queste qualità sono dovute al lavoro meticoloso dei ricercatori che hanno dotato Yape di 4 sensori Lidars 3D (gli che stessi vengono montati anche sulle automobili a guida autonoma) che gli consentono di vedere fino ad una distanza di 35 metri; alle 4 telecamere che hanno una visuale di 120 gradi ciascuna e agli otto sensori di prossimità.

Yape vive la città meglio di un umano e supera facilmente ogni ostacolo

Oltre a queste caratteristiche c’è un altro dettaglio che attesta l’intelligenza di Yape: riesce ad interagire con gli eventuali sensori situati in città che lo aiutano a monitorare il traffico (semafori ed altri tipi di sensori).

Quando al suo sviluppatore è stato chiesto se Yape è in grado di muoversi nei centri delle città e come fa a regolarsi se incontra traffico o rampe di scale, Vincenzo Russi ha spiegato che il robot è in grado di regolare la sua velocità sui marciapiedi (arriva fino ad un massimo di 6 km/h). Se dovesse incontrare ostacoli, inoltre, li supererebbe grazie alle sue capacità di vedere lontano e di ruotare su se stesso. Insomma, da come è stato sviluppato, Yape sembra essere fatto apposta per spazi stretti e strade affollate.

Postini Robot nel mondo: si comincia ad aver bisogno di leggi chiare

Sappiamo che attualmente in Europa e nel mondo intero ci sono anche altri postini robot. Tutti riscontrano qualche problemino con la legislatura, che spesso è totalmente assente o poco chiara. Milioni di cavilli spesso rallentano l’avvio dei test per i mezzi autonomi a 2 e quattro ruote.

Nel frattempo in Italia, anche se la situazione a livello legislativo è come nelle altre parti del mondo, ci si affida alla volontà dei singoli comuni, un po’ come è successo a Yape che è stato ben accolto a Cremona.

 

Consigliati per te

Lascia un Commento