Home Curiosità robotiche Terminator: i robot, gli androidi ed i cyborg apparsi nella serie cinematografica

Terminator: i robot, gli androidi ed i cyborg apparsi nella serie cinematografica

by Huro
terminator

I Terminator sono robot, cyborg ed androidi apparsi nell’omonima serie cinematografica, nei videogiochi ed in alcune serie televisive.
I Terminator esistono in vari modelli, tra cui T-1, il primo modello prodotto in serie progettato dal Centro Ricerche Cibernetiche, presente nel film Terminator 3 (Le macchine ribelli) ed in Terminator Salvation. Sono dei Hunter Killer non-umanoidi, come gli Harvester, a differenza dei Terminator dalla serie T-400 in poi.
L’armamento dei T-1 è composto da due M61 Vulcan, si muovono su una base cingolata, possono ruotare la parte del corpo, hanno una testa e 3 occhi di cui uno giallo e due rossi.

T-7T è un drone umanoide presente nel Terminator Salvation – the game. Questo modello presenta quattro gambe, il corpo è simile ad un granchio, ha un sensore ottico e al posto delle braccia ha due mitragliatrici.

T-20 si può vedere solo in Terminator 3 ed è simile ad umanoide nell’aspetto: la sua testa è di dimensioni ridotte e contiene un sensore ottico, ha due fucili al posto delle braccia, il torso è diviso in due parti che sono comunque unite tra loro, e presenta la parte inferiore come un carro armato.

Invece T-70 è un droide umanoide alto 2,4 m presente solo nell’attrazione turistica degli Universal Studios T2 3-D: Battle Across Time. Questo è il primissimo Terminator umanoide; al posto del braccio sinistro ha un mitragliatore, è largo 1,22 m, è dotato di una forma di intelligenza e di una CPU primitive e non ha pelle.

T-400 è uno dei primi umanoidi, presente nel videogioco Dawn of Fate, costruito con una lega di acciaio. Ha solo un sensore ottico, la CPU di cui è dotato è primitiva, ha un database scarso di informazioni, è vulnerabile ai colpi di pistola e mitragliatrici, quindi anche facilmente distruttibile.

T-500 arriva subito dopo il T-400, un droide umanoide, il primo Terminator di questo genere. Le sue caratteristiche sono superiori a quelle del modello precedente: è più resistente, più agile e anche più intelligente.
T-600 è un endoscheletro in lega di titanio che è ricoperto di pelle in gomma presente nel film Terminator Salvation. T-700 è un esoscheletro metallico protagonista dello stesso film. T-799 invece è un altro endoscheletro metallico ma presente solo nei libri The new John Connor Chronicles.

Altri Terminator di vario genere

C’è anche T-800, un endoscheletro metallico ricoperto di tessuto umano vivente, protagonista in Terminator e Terminator 2 – il giorno del giudizio; T-800/101 che è un T-800 famoso per avere l’aspetto di Arnold Schwarzenegger; T-800 Alex Murphy, T-850, una versione migliorata del T-800; T-888, endoscheletro rinforzato il coltan e ricoperto da tessuto organico; T-900, endoscheletro in Hyperalloy apparso in Terminator 3; T-1000; T-3000, terminator costituito da nanomacchine, polimimetico, protagonista del film Terminator Genisys; T-5000, un modello unico che rappresenta la versione umana di Skynet; T-X (Terminatrix), un androide antagonista presente in Terminator 3 – Le macchine ribelli, serie che comprende anche i sofisticati androidi ginoidi.
T-Infinity, TOK-715 sono altri endoscheletri, mentre Hybrid sono dei cyborg che sono stati utilizzati come infiltrati e come manodopera nei laboratori Skynet.

Sono interessanti anche le moto-Terminator, ciclomotori automatizzati dotati di mitragliatrici e cannoni al plasma presenti in Terminator Salvation che dovevano pattugliare le strade alla caccia degli umani superstiti. Così come Dire Wolf, il Terminator a forma di cane programmato per eliminare T-INFINITY quando Skynet pensa che quest’ultimo sia stato riprogrammato.

I vari Terminator hanno ispirato tantissime aziende di robotica che negli ultimi anni hanno costruito vari soldati robot, suscitando da una parte la curiosità delle persone e dall’altra tantissime critiche da parte di chi li considera una minaccia.

Consigliati per te

Lascia un Commento