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Storia dei robot: la nascita del termine e l’etimologia

by Huro
storia dei robot

Il primo a coniare la parola “robot” è stato Karel Capek, drammaturgo ceco. Egli ha usato questo termine per indicare il lavoro non volontario nella sua opera teatrale “Rossum’s Universal Robots” (R.U.R), nel 1921.

L’etimologia del termine va ricondotta alla parola ceca “robota” che tradotto indica il lavoro pesante oppure il lavoro forzato. Inoltre il termine “robotica” può essere ricondotto anche alla parola androide, cyborg ed automa.
Nei tempi odierni, con la parola “robotica” si indica lo studio e l’uso dei robot intesi come macchinari elettromeccanici governati dagli esseri umani.

L’inizio della storia dei robot

Il primo ad utilizzare il termine robot inteso come appena descritto è stato lo scrittore e scienziato Isaac Asimov nella sua pubblicazione “Runaround”, nel 1942. Opera in cui lo scrittore riportò anche le famosissime “Leggi della Robotica”.
Il “Robot Istitute of America” nel 1979 ha definito il robot in questo modo: “manipolatore multifunzionale e programmabile per spostare componenti, attrezzi, materiali oppure dispositivi specifici attraverso diversi movimenti programmati per realizzare vari compiti”. Mentre il dizionario Garzanti definisce questa parola come una “macchina automatica in grado di svolgere con opportuni comandi alcune funzioni o attività proprie all’uomo, automa meccanico”. Sia nel primo che nel secondo caso appare chiaro che queste definizioni oggi risultano incomplete e superate. Soprattutto dopo gli anni ottanta, quando è iniziata la rivoluzione in questo campo.

Storia dei robot: al giorno d’oggi cos’è diventato?

Oggi il robot si può definire come un sistema riprogrammabile. Un dispositivo elettromeccanico dotato di capacità di percezione e di una propria intelligenza, in grado di svolgere numerosi compiti diversi.

L’idea di costruire sistemi meccanici automatizzati, intelligenti ed autonomi è riscontrabile già nei tempi antichi. Infatti gli automi esistevano già nella mitologia, ai tempi di Omero.

Oggi i robot sono una realtà costante. Vengono classificati in base alla loro destinazione ed intelligenza: umanoidi ( di servizio, da compagnia, etc.), robot industriali e robot di servizio (per esempio i robot usati nel settore medico).
Inizialmente la rivoluzione robotica ha riguardato soprattutto il settore industriale. Ma oggi in ogni campo ci sono dispositivi innovativi che vengono impiegati per svolgere numerose mansioni. Robot sofisticati, dotati di intelligenza artificiale sempre più avanzata in grado di affiancare gli esseri umani in vari compiti e capaci di migliorare la qualità della vita degli esseri umani.

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