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SmartIsland, l’intelligenza artificiale per l’agricoltura di precisione

by Huro
smartisland

Robot, Big Data e servizi tecnologici innovativi accessibili direttamente via computer. L’agricoltura del futuro sarà basata su questi strumenti ed il cambiamento in questo campo è già iniziato con l’introduzione di SmartIsland.

L’uomo non sarà più essenziale in ogni settore agricolo. Saranno le macchine ad occuparsi dei compiti e potranno essere governate da un dispositivo mobile. A pensarla così è anche la startup SmartIsland, nata a Niscemi (in Italia) che ha sviluppato il progetto Smart Farm.

SmartIsland è un sistema informatico nato per l’agricoltura di precisione. Questo è in grado di prevenire attacchi di parassiti delle piante e prevenire malattie, attraverso l’automatizzazione dell’intero ciclo produttivo, pianificando e dosando correttamente l’irrigazione e la concimazione.

Si chiama Daiki il sistema informatico della startup SmartIsland. Un robot che si occupa di analizzare i microelementi presenti nel suolo come fosforo, azoto e potassio.
L’idea di creare questo sistema semplice ma rivoluzionario è nata quando i ragazzi che hanno fondato l’azienda. Questi si sono resi conto del fatto che in questo settore vengono prodotti numerosi dati che poi non vengono valorizzati.In realtà potrebbero servire per trovare tantissime soluzioni, a problemi che fino ad oggi sono rimasti irrisolti.

Arriva SmartIsland il sistema informatico per l’agricoltura

Daiki funziona come un aggregatore di sensori incorporato che consente di conoscere perfettamente ciò che avviene in un ambiente agricolo. In questo modo le imprese possono ottimizzare l’impiego delle risorse umane energia ed il tempo di lavoro a disposizione. Inoltre, i dati che vengono raccolti in seguito e sono accessibili attraverso mobile e web.

L’idea che ha ispirato SmartIsland è stata determinata dall’incontro tra esperienze diverse che hanno dato vita a qualcosa di nuovo. Come dichiarato dalla CEO della startup, “l’obiettivo era quello di applicare la tecnologia alle esigenze della storica azienda di famiglia che coltiva da sempre frutta e verdura”. In seguito il progetto è cresciuto e ha accolto altre persone fino ad arrivare a 12 membri.

Lo step più importante è avvenuto nel momento in cui Digital Magics Palermo ha fatto il suo ingresso nella società. Grazie alla collaborazione con la società partner Factory Accademia, il business incubator ha acquisito il 10% del capitale sociale della startup. Questo attualmente sta affiancando l’azienda con i servizi di incubazione nello sviluppo della parte finanziaria e tecnica.

Quest’anno l’azienda innovativa farà il suo ingresso sul mercato per poi allargarsi anche in altri mercati europei.

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