Home Intelligenza Artificiale Ross sarà molto probabilmente il tuo prossimo avvocato robot

Ross sarà molto probabilmente il tuo prossimo avvocato robot

by Huro
avvocato robot

I robot arrivano anche negli studi legali (in USA e in Italia!)

Per smaltire determinati compiti spesso ritenuti noiosi e faticosi gli studi legali ora possono avvalersi di un nuovo aiuto: l’avvocato robot Ross. Questa volta non si tratta di un robot umanoide o con una forma strana. Infatti è un software sviluppato dall’IBM che si chiama Watson, lo stesso usato per il social robot Pepper, presente nelle case di tantissime famiglie giapponesi.

Ross è stato sviluppato dall’Università di Toronto ed è il primo robot in grado di sostituire un avvocato. Sa elaborare, leggere testi e documenti legali, fa ricerche, è in grado di redigere pareri e soluzioni, di tenersi aggiornato sulle nuove sentenze che possono essere utili oppure formulare ipotesi.

Il primo studio legale ad aver ingaggiato Ross è americano e si chiama Baker&Hostetler, ma attualmente è già presente in vari paesi del mondo tra cui In Italia, dove ben sei studi legali di Milano hanno deciso di assumere Ross.

Perché assumere un avvocato robot?

I motivi che spingono gli studi legali ad assumere l’avvocato robot Ross fondamentalmente sono due: la sua efficienza ed il costo. Per ora questa Intelligenza Artificiale è in grado di smaltire pratiche che normalmente sono compiti che spettano ad un praticante alle prime armi. Ma i costi di Ross sono bassi: pensate che il noleggio mensile costa meno della retribuzione che percepisce un avvocato in un’ora.

Per usufruire dei servizi di Ross basta mettersi in contatto con lui usando un’inglese semplice e fargli una domanda sull’argomento che interessa al suo interlocutore. A questo punto il robot si mette a lavoro scansionando velocemente tutte le informazioni e risponde alla domanda posta nel migliore dei modi, dando anche dei suggerimenti in base al caso. Non solo, se nel frattempo ci sono stati nuovi verdetti che possono essere utili all’argomento trattato vi notifica i risultati.

Non solo Ross: ecco altri avvocati robot molto interessanti!

Sembra quasi surreale quello che fa Ross eppure è tutto vero. Pensate che per fare il lavoro suo ci vorrebbero 50 avvocati. D’altronde smaltire le pratiche burocratiche richiede tempo e per fare ricerche in materia di giurisprudenza, mettere insieme le informazioni trovate e tenersi aggiornati non è per niente semplice per un umano, quindi l’aiuto di questo AI può essere davvero utile.

Ross è stato il primo robot avvocato, ma dopo di lui sono arrivati altri colleghi che svolgono compiti simili a lui. Tra i più famosi c’è Coin (Contract Intelligence), un bot machine learning capace di sostituire 360 mila di lavoro annue svolte dagli avvocati, sperimentato dal colosso JP Morgan. C’è anche Kira, avvocato robot specializzata in contratti o DoNotPay che si occupa di contestare multe irregolari.

Le intelligenze artificiali ormai vengono usate in ogni campo. Che piaccia o meno sono in grado di svolgere i compiti assegnati in tempi rapidissimi, permettendo a chi li assume di risparmiare tempo e denaro.

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