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Il robot Yumi collaborativo della multinazionale svizzera Abb

by Huro
robot yumi

Yumi è un robot collaborativo introdotto sul mercato nel 2015, alla fiera di comparto Hannover Messe.
Realizzato dalla multinazionale svizzera Abb (Asea Brown Boveri), il robot Yumi è dotato di due braccia, mani sensibili e telecamere. Il dispositivo è stato inserito nei processi di produzione in presenza di personale umano ed è in grado di interagire con quest’ultimo.

I suoi utilizzi sono tanti, tra cui quello nel controllo della qualità dove verifica che il prodotto sia realizzato secondo le caratteristiche specifiche richieste dal cliente. Inoltre il robot Yumi è stato progettato per collaborare con gli umani rispettando tutti i requisiti stringenti di sicurezza.
Per esempio, se il robot incontra un oggetto inatteso nel contesto della sua attività, si attiva la modalità “pausa” per alcuni millesimi di secondo. In seguito il movimento può essere ripristinato facilmente, premendo semplicemente “play” su un telecomando.

Ogni braccio si flette su sette assi, riuscendo così ad imitare i movimenti umani con grandissima efficienza spaziale.
Questo dispositivo robotico è stato progettato per soddisfare le esigenze di produzione agili e flessibili, in pratica quelle richieste dal settore dell’elettronica di consumo.

Veloce e molto preciso, il robot Yumi riesce a tornare allo stesso punto nello spazio tantissime volte, con una precisione pari a 0,02 mm, muovendosi con una velocità che arriva a 1.500 millimetri al secondo.
Non solo, Yumi non ha bisogno di altri robot che gli portino i pezzi, in quanto riesce a riconoscerli da sé, anche quando si trovano mescolati in un contenitore.

Il robot Yumi ha avuto un utile aggiornamento!

La novità più interessante però è rappresentata dalla presenza di uno smart robot che consente all’operatore di comunicare con Yumi con la gestualità delle mani. Per esempio, se l’operatore alza il pugno, il robot Yumi si ferma. Se apre la mano inizia a lavorare, mentre con l’indice, pollice e medio distesi, il robot si mette in modalità “manutenzione” e porge l’oggetto che sta realizzando all’operatore.

Inoltre, lo smart robot riesce a riconoscere la fisionomia dell’operatore, la sua postura ed anche l’ingombro che occupa. In base a questi parametri, il robot modifica le sue traiettorie operative, onde evitare collisioni. Ma anche se si verificasse una collisione non succederebbe niente perché il robot si fermerebbe.
Attualmente esiste solo la versione di Yumi a due bracci. Ma la multinazionale ha dichiarato che prossimamente sul mercato verrà lanciato anche un modello con un braccio solo, versione che consentirà l’impiego del robot in numerose linee di produzione grazie al suo ingombro ridotto.

Inizialmente, Yumi è stato progettato per assemblare piccoli pezzi, ma nel tempo si è dimostrato molto versatile e adatto per numerosi impieghi. Questo robot riesce infatti a svolgere tantissime operazioni diverse: risolvere un cubo di Rubik, dirigere un’orchestra, preparare il sushi, etc.
Dato che la versione ad un braccio è stata progettata su richiesta dei clienti, sicuramente anche questo modello sarà accolto in maniera entusiasmante.

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