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Il ballo erotico dei robot stripper al CES di Las Vegas

by Huro
robot stripper

Non è uno scherzo. Al CES di Las Vegas, oltre ad ammirare i vari social robot presentati ed altre tipologie di androidi ed A.I, c’erano anche due robot più o meno umanoidi (al posto della testa hanno una telecamera) che attaccati ad un palo ancheggiavano e divertivano i presenti con i loro movimenti erotici.

Questo scenario si è verificato al Sapphire Gentleman’s Club di Las Vegas, dove l’artista inglese Giles Walker ha presentato i suoi due robot stripper. Dotati persino di una giarrettiera e di un contenitore per la raccolta dei soldi, i due robot si sono esibiti sul palco del locale. Lo hanno fatto attaccati ad un palo da pole dance insieme alle performer umane.

Oltre ai movimenti particolarmente snodati dei robot, a stupire i presenti è stato anche un altro particolare. La presenza di una telecamera al posto della testa. Il creatore dei due androidi ha spiegato che la presenza delle telecamere al posto della testa, così come la realizzazione generale di questi robot stripper, è stata ideata come forma di denuncia sociale. Essa vuole far riflettere sui temi del voyerismo e della sorveglianza di massa.
L’artista inglese cinquantenne autodidatta ha spiegato che i robot gemelli che ballano sono stati creati diversi anni fa e che fanno parte dell’opera chiamata “Peepshow”, inclusa anche in un’esibizione al V&A Museum di Londra chiamata “Decode – Digital Design Sensations”.

Ma questa non è la prima volta che l’artista presenta un suo progetto al CES. L’anno scorso infatti aveva esibito “l’Ultima Cena”, un progetto costituito da 13 robot che interagivano tra loro attorno ad un tavolo, bevendo, fumando e drogandosi.

Robot stripper, una nuova frontiera dei robot del sesso?

Viste le stravaganze dell’artista, i vari media presenti sul posto hanno intervistato Walker. Gli hanno chiesto se fosse intenzionato a costruire anche robot del sesso ma la risposta in questo caso è stata negativa. Giles ha raccontato di essere stato contattato a tal proposito ma di non essere interessato. Ha spiegato inoltre che è a conoscenza dell’esistenza di vari progetti che mirano alla creazione di robot del sesso.

Che sia per denunciare problemi sociali o per accontentare una fascia della popolazione amante di questo genere, una cosa è certa: anche in questo campo la robotica viene applicata sempre di più. Se attualmente ci sono i robot da compagnia sicuramente presto a completare il quadro ci saranno i robot del sesso. Attualmente sul mercato esistono già alcuni umanoidi rivolti a questo mercato, ma ancora non possono essere considerati dei veri e propri robot del sesso.

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