Home Intelligenza Artificiale Un robot scontroso per un alto livello di concentrazione

Un robot scontroso per un alto livello di concentrazione

by Huro
robot scontroso

Hai problemi di concentrazione? Non riesci a mantenere l’attenzione quando parli con qualcuno o devi assistere a una conferenza? Niente paura, esistono robot intelligenti che ti aiuteranno a risolvere questo problema. Perché se è vero che l’intelligenza artificiale sta prendendo sempre più piede, allora la nostra vita sarà sempre più semplificata. Ma chi ha detto che tutti gli automi devono essere gentili e affettuosi? Anche un robot scontroso può essere di grande aiuto.

Conosci già il robot che ti guarda male se hai una cattiva postura?

A questo proposito alcuni ricercatori dell’Università di Clermont Auvergne in Francia hanno deciso di compiere uno studio specifico. Dopo avere scelto un campione di persone hanno dato loro un foglio con una serie di parole scritte in colori diversi. Lo scopo del test era quello di chiedere ai partecipanti di riconoscere il colore prima di leggere le lettere. Inizialmente questa attività è stata svolta individualmente, poi è stato loro affiancato un robot scontroso ma intelligente.

Prima di essere sottoposti alla prova, il gruppo sperimentale aveva interagito con l’automa. Esso è infatti capace di parlare, rispondere alle domande e sostenere una conversazione. I partecipanti si sono però presto accorti che quello con cui avevano a che fare era un vero e proprio robot scontroso. Durante il test il suo sguardo vigile e attento quasi fosse un professore universitario infastidiva le persone.  Inoltre l’umanoide poteva dare risposte amichevoli oppure risultare antipatico ai più.

Cosa ne è risultato dal test con il robot scontroso?

I risultati della prova dipendevano dalla velocità di risposta. I ricercatori hanno osservato che le persone che ottenevano i risultati migliori erano quelle che avevano ricevute risposte scontrose dal robot. Infastiditi dal modo di fare dell’umanoide i partecipanti erano motivati a mantenere alto il livello di concentrazione. Chi invece aveva avuto a che fare con il robot in versione affabile si era dimostrato meno concentrato.

Probabilmente interagire con un robot di piacevole compagnia spingeva i partecipanti a chiacchierare e distrarsi piuttosto che concentrarsi sul test. Al contrario chi interagiva con il robot scontroso sperava di riuscire a defilarsi velocemente. L’intelligenza artificiale, quindi, aiuta anche a sostituire gli esseri umani in compiti sgradevoli. Il ruolo dell’insegnante scorbutico potrebbe essere uno di questi.

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