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Il robot postino Yape interagirà con le auto a guida autonoma

by Huro
robot postino yape

Conosciamo già il robot postino Yape, un’idea tutta italiana già operativa nel Comune di Cremona. Si tratta di un robot che fa essenzialmente la funzione di un postino o di un corriere. Riesce infatti a consegnare lettere e pacchi in maniera del tutto autonoma, rintracciando la persona a cui sono destinati. Ne abbiamo parlato a lungo su questo blog e siamo orgogliosi di un progetto di tale portata sul suolo nazionale.

Ma attenzione, oggi arriva una novità: il robot Yape per le consegne a domicilio in città diventerà presto completamente autonomo, anche in relazione agli altri tipi di veicoli a guida autonoma. Si tratta di un enorme passo avanti verso le smart city del futuro, che vedranno le grandi città popolate da macchine in grado di muoversi autonomamente tra loro senza creare alcun incidente.

Una novità incredibile, che dovrebbe rendere la nostra nazione orgogliosa. Molte città infatti in Italia spiccano per la quantità di studiosi in materia di robotica e di veri e propri inventori. Essi esportano idee utili in tutto il mondo mantenendo un marchio italiano.

Il robot postino Yape potrà interagire con le vetture a guida autonoma (e anche droni!)

Grazie allo sviluppo di nuove tecnologie come la rete 5G in sperimentazione in Italia grazie a Vodafone, Yape potrà comunicare le proprie coordinate ai veicoli a guida autonoma che si trovano nelle vicinanze. Questo sarà fondamentale per evitare collisioni indesiderate.

Enrico Silani, Head of augmented sense and driving di e-Novia, commenta così la notizia: “Nell’ottica di un veicolo completamente autonomo poter avere una rete che offre capacità di calcolo e di memorizzazione, quindi fa girare algortimi complessi, cambia le regole del gioco. In particolare, grazie al 5G, Yape avrà una capacità superiore della percezione dell’ambiente circostante. Sarà in grado di interagire con i sensori delle città, quali ad esempio quelli installati ai semafori per monitorare il traffico. In questo modo verrà garantita una conduzione ancora più sicura del mezzo durante tutto il percorso.”

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