Home Robot Un robot minatore rende più sicuro uno tra i lavori più pericolosi al mondo

Un robot minatore rende più sicuro uno tra i lavori più pericolosi al mondo

by Huro
robot minatore

Dicembre 2018, Slovenia: un team di scienziati, ingegneri e tecnici di università, organizzazioni e aziende di tutta Europa realizzano un robot minatore per andare dove nessun robot è mai giunto prima.

UX-1 è predisposto per entrare e navigare nei passaggi stretti e allagati della miniera di mercurio di Idrija nella Slovenia occidentale. È un test sul campo, per determinare se il robot minatore può navigare autonomamente nelle acque scure e torbide della miniera chiusa e utilizzare la sua fotocamera multispettrale per riconoscere diversi minerali.

I creatori di UX-1 sperano che un giorno farà parte di una piattaforma multirobot chiamata Underwater Explorer per Flooded Mines (UNEXMiN). Lo scopo è che possa essere utilizzato per “mappe minerarie 3D non invasive e autonome per la raccolta di informazioni geologiche, mineralogiche e spaziali di valore inottenibili in altri modi allo stesso costo”.

Lo scopo del progetto UNEXMiN

Parte del progetto UNEXMiN include l’identificazione di miniere chiuse o abbandonate in Europa che sono ora inondate. Finora l’inventario delle miniere allagate elenca oltre 8.500 di questi siti. L’impulso per esplorare queste miniere allagate deriva dalla politica dell’UE sulle materie prime, che ha l’obiettivo di “promuovere l’approvvigionamento sostenibile di materie prime da fonti europee”.

“La determinazione di quali miniere allagate potrebbero contenere depositi di elementi di terre rare o altri minerali preziosi è una grande sfida” dice Zajzon, uno degli studiosi che hanno realizzato il robot minatore. “Sarebbe incredibilmente pericoloso per i subacquei umani entrare, navigare ed esplorare i tunnel allagati e le acque torbide. È anche un processo lungo e complicato progettare un robot che possa farlo con successo.”

Esistono molte difficoltà associate all’esplorazione delle miniere alluvionate. Infatti è necessario spostarsi in spazi ristretti con una visibilità estremamente limitata. Inoltre c’è la necessità di condensare la strumentazione in un robot relativamente piccolo. Per esempio, il robot minatore UX-1 è una sfera di circa 0,6 metri di diametro.

Ma non è tutto oro ciò che brilla…

“UX-1 è un robot straordinario, ma non è un miracolo. Non possiamo riaprire completamente una miniera con il robot minatore come è oggi. Prima di riaprire una miniera, dobbiamo esplorare e fare misurazioni geologiche, e questo può costare un sacco di soldi. È solo qui che UX-1 può aiutare: il robot può ridurre i costi delle indagini e determinare quali miniere allagate sarebbe economicamente redditizio riaprire”.

La robotica nel settore minerario dunque non è una panacea per i pericoli del lavoro in una miniera.

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