Home Robot Il robot Kiva sostituirà i lavoratori nei magazzini italiani di Amazon

Il robot Kiva sostituirà i lavoratori nei magazzini italiani di Amazon

by Huro
robot kiva

Debutto a Torino per i robot Kiva nel magazzino Amazon

Amazon ha recentemente comunicato l’intenzione di innovare la logistica in Italia, per migliorare il proprio business. Lo ha fatto in concomitanza con l’annuncio del nuovo magazzino di Torrazza Piemonte, nella periferia della città di Torino. Una di queste innovazioni tecnologiche è l’introduzione del robot Kiva, che sposterà interi scaffali pieni di merci fino alle aree deputate all’imballaggio e spedizione.

I robot Kiva sposteranno le merci al posto degli umani

Quella dei robot Kiva è già una realtà in 25 magazzini esteri di Amazon. Piccoli androidi a forma di scatola sostituiscono i dipendenti nella movimentazione delle merci all’interno del magazzino. Non si stancano, non hanno problemi alla schiena e lavorano 24 ore al giorno. Potrebbe sembrare un problema che porterà alla mancanza di lavoro, ma non sarà così. Come tutte le nuove tecnologie, anche i robot Kiva sono stati realizzati per sostenere i lavori pesanti che usurano l’uomo ed il lavoratore. In questo modo i dipendenti Amazon avranno una maggior tutela della loro salute fisica, oltre che una postazione fissa con pedane vibranti per favorire la circolazione sanguigna.

Come sono fatti i robot Kiva?

Un robot Kiva si sposta in maniera agile (5km/h), nonostante il suo peso non indifferente di 145 kg, e può sollevare fino a 350 kg di merce. Questa tecnologia è stata sviluppata dalla Kiva Systems, una nota azienda nel panorama hi-tech, acquisita nel 2012 dal colosso ecommerce.

Questi piccoli robot maratoneti sono l’investimento maggiore per l’apertura del nuovo magazzino Amazon a Torino. La rivoluzione che questo porterà nel mondo dello stoccaggio e dell’attività di magazzino in Italia sarà considerevole.

Di seguito vi proponiamo un breve video del funzionamento dei robot Kiva. Siamo certi che questi piccoli robot, abbinati a strutture più simili all’uomo come il robot Atlas, in grado di sollevare grandi pesi e deporli su scaffalature, saranno presto in circolazione nei maggiori centri di stoccaggio merci anche in Italia.

[penci_video url=”https://youtu.be/JXkMevbjga4″ align=”center” width=”” /]

Consigliati per te

Lascia un Commento