Home Robot Un robot fossile che cammina: è già realtà!

Un robot fossile che cammina: è già realtà!

by Huro
robot fossile che cammina

Con le impronte ed il fossile di un animale di 300 milioni di anni fa, gli scienziati dell’EPFL e dell’Humboldt-Universität zu Berlin sono riusciti ad identificare le andature più probabili degli animali estinti. Hanno infatti progettato un robot fossile che cammina, quindi in grado di ricreare una normale passeggiata di un animale estinto. Tale studio ha lo scopo di aiutare i ricercatori a capire meglio come la locomozione dei vertebrati si sia evoluta nel tempo.

Usando lo scheletro fossilizzato e le orme dell’Orobates pabsti – un vertebrato che, sull’albero evolutivo, si posiziona tra gli anfibi ed i rettili mammiferi – gli scienziati hanno creato varie simulazioni al computer ed un vero e proprio robot. Basandosi su studi sperimentali su quattro specie viventi di anfibi e rettili, hanno usato questi strumenti per valutare quanto fossero plausibili i diversi modi di camminare per l’animale fossilizzato.

Parola agli scienziati che hanno creato un robot fossile che cammina

“Orobates è un candidato ideale per capire come si sono evoluti i vertebrati terrestri. Questo animale si formò da uova deposte sulla terra e divenne indipendente dall’acqua”, dice John Nyakatura, professore alla Humboldt-Universität. Inoltre, Orobates è il vertebrato più antico conosciuto al quale gli scienziati sono stati in grado di collegare un fossile con le sue impronte. “Questa combinazione è ciò che ci ha permesso di realizzare il nostro studio, che apre la strada a replicare l’impresa con altri animali fossilizzati”, dice il professore di NCCR Robotics Auke Ijspeert.

Per capire meglio come gli Orobati camminassero, gli scienziati di Humboldt-Universität hanno sviluppato un modello digitale del suo scheletro. Tutto ciò basandosi sul fossile dell’animale e sulla biomeccanica degli animali moderni con posizioni tentacolari. Poi lo hanno utilizzato per eseguire la prima simulazione cinematica al computer del robot fossile che cammina. Questa si concentra sui movimenti e identifica le andature in cui le ossa dell’animale non si scontrano o escono dalle loro articolazioni. Lo studio conclude che la locomozione avanzata, come negli Orobati, potrebbe essersi evoluta prima che vivesse l’antenato comune di rettili e mammiferi. Il nuovo approccio sviluppato per questo studio può essere applicato da altri scienziati nel loro lavoro. Inoltre potrebbe essere modificato per studiare altre transizioni evolutive, come le origini del volo o le andature galoppanti nei mammiferi.

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