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Il robot FeelHippo, un sottomarino di successo ad Erl Emergency 2018

by Huro
robot feelhippo

Il robot FeelHippo è stato creato dall’Ateneo fiorentino alla competizione europea di robotica sottomarina riservata a team universitari “European Robotics League Emergency 2018″. La manifestazione è avvenuta nelle acque di La Spezia, presso il Centro di ricerche marittime della NATO, nei giorni dal 14 al 20 luglio.

La creazione dell’UNIFI Robotics Team si è aggiudicata il primo posto sul podio, grazie ad un robot subacqueo, non filoguidato. Lo hanno migliorato negli ultimi 5 anni gli studenti ricercatori della Scuola di Ingegneria. Il veicolo modulare si basa su una struttura in alluminio che gli permette di avere un’ampia superficie trasparente in plexiglass. Questo elemento fornisce al robot molti punti di forza, tra cui la presenza di telecamere, che hanno la capacità di riconoscere automaticamente oggetti attraverso algoritmi basati su reti neurali. Ha inoltre sonar subacquei che gli rendono possibile ricostruire la mappa del fondale, ed il modem acustico utilizzabile per la comunicazione in navigazione subacquea.

Il robot FeelHippo grazie alle sue grandi prestazioni si aggiudica il primo posto

Nella competizione il robot FeelHippo ha dovuto affrontare molte prove di abilità, dove ha avuto la meglio grazie alle sue prestazioni. Benedetto Allotta, direttore del DIEF ci ha inoltre spiegato l’importanza di questa competizione.

“Per i nostri ragazzi questa gara si è confermata un’occasione di crescita e un’opportunità per mettersi alla prova e confrontarsi con i colleghi di altre università europee su temi riguardanti la robotica sottomarina. Il successo di quest’anno premia l’impegno del team ed è motivo di soddisfazione e di orgoglio per l’intera Scuola di Ingegneria dell’Università di Firenze”.

European Robotics League (ERL) Emergency 2018 ha come scopo quello di riuscire a promuovere l’innovazione e la tecnologia per indurre a migliorare l’interesse ai giovani ingegneri e studiosi nel campo della tecnologia sottomarina. Grazie a questa importante competizione, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con altre persone, con l’aiuto di esperti NATO, con grandi conoscenze tecnologiche sottomarine e con strumenti innovativi.

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