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Il robot dirigibile che ha scoperto una camera segreta nelle piramidi

by Huro
robot dirigibile

Un robot dirigibile per esplorare le Piramidi di Gyza

Le piramidi egiziane e tutti gli enigmi che appartengono alla storia dell’Egitto appassionano da sempre gli archeologi e non solo, motivo per cui le ricerche effettuate in questa area non si sono mai fermate.
Le ultime scoperte riguardano le Piramidi di Gyza, dove gli scienziati del gruppo di ricerca “Scan Pyramid” dell’Università del Cairo hanno rivelato di aver trovato una camera segreta dentro le piramidi di Cheope.
Ancora non si sa che uso veniva fatto della camera segreta appena scoperta in questa che è una delle sette meraviglie del mondo antico. I ricercatori hanno assicurato di avere un piano per risolvere il mistero delle piramidi di Gyza, progetto che verrà realizzato insieme all’Istituto Francese dell’HIP, INRIA ed il CNRS.

Gli scienziati hanno svelato che non saranno loro ad esplorare la piramide, ma un robot formato da due parti. Una è equipaggiata con una fotocamera HD in grado di trasmettere le immagini in tempo reale. L’altra contiene un dirigibile che gli consente di gonfiarsi nel caso in cui dovesse percorrere terreni instabili. Un’altra caratteristica di questo robot dirigibile è la sua capacità di muoversi persino in buchi stretti di 3 centimetri. Questo aspetto lo rende ideale per essere utilizzato per questo tipo di lavoro.

La precisione di questo robot è garantita anche dal fatto che mentre galleggia nell’aria il suo peso è di appena 50 grammi. Esso contiene i motori, i sensori, le luci, le telecamere ed i sistemi di navigazione assistita. Finito il lavoro, l’automa si sgonfia e torna nel buco da dove è passato.

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Per realizzare questo robot sono stati utilizzati pezzi realizzati con stampanti 3 D. I vari sensori invece sono stati creati dal CRNS che da tempo studia e realizza sensori ispirati agli insetti.
L’utilizzo di questo genere di automa non è limitato soltanto alla sfera archeologica. Anche altri campi sembrano interessati a questo genere di robot. Settori come quello dell’industria nucleare che stanno pensando di usare questi automi per le ispezioni di routine o per fare le valutazioni post- disastro. Una cosa è certa: la sua agilità ed il fatto che può essere introdotto in vari ambienti attraverso piccoli fori può interessare vari settori lavorativi.

In attesa che le autorità egiziane concedano i permessi che servono per dare il via ai lavori, i ricercatori continuano a migliorare il sistema di atterraggio del robot dirigibile lavorando sull’equilibrio e sulle altre caratteristiche. Da come ci informano gli addetti che si occupano di questo progetto non manca molto prima di iniziare questo esperimento.
Nel 2002 ci fu un altro esperimento dentro alle piramidi realizzato con l’aiuto di un robot. L’automa in quel caso era stato prodotto dalla iRobot , ma in quel caso non si trattava di un robottino così piccolo.

Una cosa è certa, la robotica è sempre in prima linea e come possiamo osservare non ci sono settori che non ricorrono all’aiuto dei robot.

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