Home Intelligenza Artificiale Libratus: un robot che gioca a poker a sostegno dell’esercito americano

Libratus: un robot che gioca a poker a sostegno dell’esercito americano

by Huro
robot che gioca a poker

Si chiama Libratus, è un robot che gioca a poker e la sua storia ha suscitato un grande scalpore. Costruito in base a una particolare tecnologia chiamata teoria dei giochi computazionali, ha particolarmente colpito il pubblico. E non solo. La sua fama, infatti, è arrivata anche alle orecchie dell’esercito americano. Le abilità di Libratus, infatti, potrebbero risultare molto utili per sostenere i progetti militari del Paese.

Nel 2017 Libratus ha sconfitto quattro giocatori professionisti in un’avvincente partita di poker. La sfida si era tenuta all’interno del Texas Hold ‘Em No Limit. Gli studi sull’intelligenza artificiale hanno contribuito a progettare l’automa con una tecnologia particolarmente sofisticata. Oggi, infatti, il robot che gioca a poker sarà in grado di affrontare diversi avversari e di prestare servizio nell’esercito americano. Come mai? In passato James Mattis, Segretario della Difesa del Pentagono, si era lamentato della mancanza di risorse tecnologiche. Il quartiere generale del Dipartimento, quindi, non poteva ignorare questo problema. Ecco perché il robot che gioca a poker è stato subito “reclutato”.

Il Pentagono non rinuncia al robot che gioca a poker e alle sue incredibili abilità

Libratus era riuscito a vincere quasi due milioni di dollari. Il segreto che si cela dietro la sua vittoria? L’intelligenza artificiale con cui è stato programmato gli consente di calcolare come i campioni di poker risponderanno alle sue decisioni. Tante sono le abilità di cui è dotato. Per esempio riesce a ideare formidabili strategie di scommesse ed è in grado di bluffare. A questo proposito il Pentagono sta cercando di fare un largo uso di questo robot che gioca a poker. L’intelligenza artificiale potrebbe essere utile per l’apprendimento automatico e per contrassegnare gli oggetti nei video di sorveglianza dei droni.

Il progetto è nato da un’idea di Tuomas Sandholm, mente creativa all’origine di Libratus. Il suo obiettivo era quello di adattare la tecnologia di gioco del laboratorio in cui lavorava a uso governativo. In che modo? Basta pensare a un wargame o alle simulazioni accuratamente organizzate per trovare nuove strategie e pianificazioni militari. Il gioco di carte ha delle caratteristiche molto complesse. Caratteristiche che mancano a molti altri videogames. Le capacità di Libratus, quindi, risultano strabilianti. L’esercito americano potrebbe beneficiare a lungo delle abilità dell’automa. La storia del robot ricorda per certi aspetti quella di Tina, un automa capace di giocare a tris. Nonostante non fosse stata realizzata per scopi militari, le sue abilità non erano indifferenti.

Consigliati per te

Lascia un Commento