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Robot assassini in Corea del Sud: petizione per fermare il progetto

by Huro
robot assassini

Più di 50 esperti di Intelligenza Artificiale hanno boicottato un’università sudcoreana, temendo che potesse cercare di accelerare la corsa agli armamenti costruendo i cosiddetti robot assassini o robot killer.

Infatti il Korea Advanced Institute of Science and Technology (KAIST) ha recentemente annunciato il lancio di un “Centro di ricerca per la convergenza della difesa nazionale e dell’intelligenza artificiale”. Questo sarà in collaborazione con la società di armamenti Hanwha Systems.

Il KAIST è arrivato al 46° posto nelle classifiche QS 2018 per le migliori università del mondo. Tale evento suggerisce che stiano progettando di aiutare le imprese di armamenti a costruire armi artificiali intelligenti che potrebbero essere utilizzate dai militari.

Oltre 50 ricercatori di Intelligenza Artificiale e robotica hanno ora firmato una lettera aperta, chiedendo il boicottaggio di KAIST.

“In un momento in cui le Nazioni Unite stanno discutendo su come contenere la minaccia posta alla sicurezza internazionale da armi autonome, è spiacevole che un’istituzione prestigiosa come KAIST cerchi di accelerare la corsa agli armamenti per sviluppare tali armi”, si legge.

“Dichiariamo quindi pubblicamente che boicotteremo tutte le collaborazioni col KAIST fino a quando il Presidente del centro di ricerca non fornirà assicurazioni, che abbiamo cercato ma mai ricevute, che il KAIST non svilupperà armi autonome prive di controllo umano significativo.”

Rassicurazioni dal presidente del KAIST sui robot assassini

Il centro KAIST ha cercato di calmare le acque, dicendo che non ha intenzione di aiutare a sviluppare armi letali autonome. Invece, dice, il centro di ricerca si concentrerà su algoritmi che potrebbero migliorare la navigazione senza equipaggio, l’aviazione e l’efficienza dei sistemi logistici.

“Sono rattristato dall’annuncio del boicottaggio di KAIST per i presunti robot assassini, ha detto a Science Magazine il presidente di KAIST Sung-Chul Shin.

“Vorrei ribadire che il centro non ha alcuna intenzione di impegnarsi nello sviluppo di sistemi letali di armi autonome e di robot killer. KAIST è significativamente consapevole delle preoccupazioni etiche nell’applicazione di tutte le tecnologie, inclusa l’intelligenza artificiale.”

Il giudice di Robot Wars, Noel Sharkey, ha firmato la lettera aperta assieme anche a 3 ricercatori italiani. Come ha dichiarato alla BBC, la relazione tra KAIST e Hanwha dovrà essere discussa prima che il boicottaggio venga revocato.

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