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Singapore: un robot agente di polizia per la sicurezza dei cittadini

by Huro
robot agente di polizia

Dopo gli automi sentinella in Toscana, anche a Singapore si rivoluziona il sistema di sicurezza. Data la grande tecnologia all’avanguardia di cui dispone, il Giappone non poteva deludere le aspettative. Nella città orientale, infatti, è stato introdotto un robot agente di polizia. Non ha ancora un nome specifico ma è già stato messo alla prova. Era lui la guardia della nuova edizione della Conferenza Annuale delle Nazioni del Sud Est Asiatico. Il risultato è stato strabiliante e ha colpito l’attenzione di tutti.

Il robot agente di polizia garantisce la sicurezza dei cittadini. Esso, infatti, può chiamare i colleghi in carne e ossa in qualsiasi momento. I progettisti hanno inserito al suo interno una telecamera con vista a trecentosessanta gradi. In questo modo un video o un’immagine immortalata potranno essere subito inviati alla stazione centrale. Gli esseri umani hanno dei limiti fisici per cui non possono essere sempre nel luogo giusto al momento giusto. Gli automi hanno quindi una funzione importante: fornire un valido supporto ai poliziotti.

Il robot agente di polizia è collegato alla centrale operativa

Analizzare video e registrare audio sono solo alcune delle funzioni di cui il robot agente di polizia è dotato. Sul retro del dispositivo, infatti, i cittadini troveranno un pulsante. In caso di urgenza o estrema necessità quel bottone consentirà loro di mettersi in contatto con la centrale. Stavate pensando che arriverà a mancare qualsiasi rapporto umano? In tal caso dovrete ricredervi. La sicurezza di ogni individuo non sarà completamente affidata a un robot. Nonostante questo le sue capacità potranno piacevolmente stupirvi.

Gli abitanti di Singapore non hanno suscitato scalpore a riguardo. In Giappone la popolazione è abituata a interagire con innovazioni di questo genere. Il robot agente di polizia potrebbe essere capace di coprire un turno di ben dodici ore. Così facendo si consentirebbe agli esseri umani di trascorrere meno tempo sul posto di lavoro. Ciò nonostante ci sono compiti che nessun automa potrà mai sostituire. Inseguire, rincorrere e fermare un malvivente, per esempio, non sono funzioni contemplate nella tecnologia del robot. Gli studi sull’intelligenza artificiale non accennano ad arrestarsi. Al contrario continuano a compiere grandi passi evolutivi.

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