Home Robotica, Medicina e Salute Il robot Pediatric Hal aiuta i futuri medici a fare pratica

Il robot Pediatric Hal aiuta i futuri medici a fare pratica

by Huro
pediatric hal

Sei un pediatra alle prime armi e non sai ancora come agire sul campo? Nessun problema, l’azienda Gaumard Scientific ha dato vita a Pediatric Hal, un vero e proprio robot dalle sembianze di un bambino che aiuta medici e infermieri a fare pratica grazie a un supporto di simulazione molto realistico.  Lo scopo è quello di rendere meno impressionante l’impatto con la realtà, quindi il contatto con il paziente in carne e ossa. Infatti Hal può fare veramente di tutto:

  • piange se è triste;
  • urina se è spaventato;
  • risponde alle domande;
  • segue i movimenti con gli occhi;
  • grida nel momento in cui gli viene fatta un’iniezione come spesso avviene anche nella realtà;
  • reagisce agli effetti dei medicinali.

Pediatric Hal: si prospettano nuove realtà virtuali

La tecnologia medica ha fatto così tanti passi avanti che inizialmente il robot aveva un aspetto fin troppo umano, tanto che l’azienda ha deciso di renderlo meno realistico. Ha eliminato le lentiggini e modificato i lineamenti del viso per evitare spiacevoli inconvenienti: basti pensare che era in grado di sanguinare fino ad arrivare a morire. Sicuramente, però, quella originale era una versione ancora più efficace di quella attuale. Anche nella versione rivisitata comunque simula la varie situazioni di emergenza e non in modo particolarmente oggettivo.

Anche se può non sembrare, la realtà virtuale è sempre più vicina alla nostra. Questo lo conferma il fatto che esistono videogiochi meno realistici di Hal che consentono di fingersi chirurghi. Prima, per esempio, Arale era solo la simpatica ragazzina robot di un cartone animato e “A.l.” il protagonista di un film di Steven Spielberg. Ora è sempre più possibile avere a che fare con personaggi simili anche nella quotidianità.

Inoltre l’azienda produttrice di Pediatric Hal è già affermata nel settore.  Precedentemente realizzato i robot di una partoriente e di un neonato al fine di aiutare i medici a capire come comportarsi in situazioni di complicanze post parto.

Se ancora non ne sai abbastanza delle nuove tecnologie mediche, dai un’occhiata a questo articolo.

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