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Papere robot aiutano e confortano i bambini malati di cancro

by Huro
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Avere il cancro, vivere in ospedale e sottoporsi a continue chemioterapie non deve essere semplice. Soprattutto per un bambino che sogna di andare a scuola, fare una partita a calcio o giocare in un parco come tutti i suoi coetanei. Ecco perché gli esperti del settore hanno realizzato papere robot dalle sembianze di un peluche. D’altronde tutto ciò che si può fare per dare sollievo e strappare un sorriso ai piccoli ospiti del reparto di oncologia è ben accetto.

L’Aflac ha presentato l’idea in modo ufficiale all’ultimo CES tenutosi a Las Vegas. Gli automi sono stati studiati per rendere meno difficile la permanenza dei bambini ricoverati. All’Aflac Cancer and Blood Disorders Center of children’s Healhcare di Atlanta e al Palmetto Health Children’s Hospital della Columbia queste papere robot sono già state diffuse. Per l’occasione i medici hanno organizzato una caccia al tesoro che prevedeva che i piccoli ospiti le cercassero per tutto il reparto.

Quali sono le caratteristiche delle papere robot?

La “My Special Aflac Duck“, il nome ufficiale dell’automa, ha una duplice funzione: è educativa e terapeutica. Sul petto presenta lo spazio per un’emoji che il bambino sceglie quotidianamente per esprimere il suo umore.  Per esempio quando lui è triste la papera reagisce abbassando la testa ed emettendo un lamento. In questo modo il piccolo paziente non si sentirà solo ad affrontare la propria battaglia.

Le papere robot hanno anche una caratteristica fondamentale. I bambini, infatti, possono fingere di somministrare anche a loro la chemioterapia. I genitori invece possono comandarla da remoto attraverso un’applicazione apposita. Gli automi hanno una funzione terapeutica in quanto consentono ai più piccoli di controllare la loro malattia. Spesso, infatti, presentano malessere fisico oltre che psicologico a causa della condizione in cui si trovano. In questo modo si sentiranno padroni del loro corpo e riusciranno a gestire meglio il tumore.

Le reazioni delle papere robot e la loro capacità di interagire con i pazienti è resa possibile dalla tecnologia Rfid. Gli studi riguardanti l’intelligenza artificiale sono fondamentali in questo campo. Inoltre ora l’obiettivo è quello di diffondere la presenza di questi automi in molte altre strutture. In ambienti dove si lotta quotidianamente fra la vita e la morte strumenti di questo tipo sono fondamentali. Infatti in situazioni così delicate e complesse sono proprio le piccole cose a fare la differenza.

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