Home Eventi di robotica Nao challenge 2018, la gara mondiale per avvicinare i ragazzi alla robotica

Nao challenge 2018, la gara mondiale per avvicinare i ragazzi alla robotica

by Huro
nao challenge 2018

La Nao Challenge 2018 è una gara di robotica mondiale. Queste olimpiadi  hanno come protagonista Nao, il robot umanoide sviluppato da Aldebaran Robotics che è entrato nelle scuole per aiutare i ragazzi ad avvicinarsi ai robot e per imparare a programmare divertendosi.
Ad ideare la Nao Challenge è stata proprio l’azienda Aldebaran, diventata famosa sia per Nao che per il robot Pepper e Romeo.

Lo scopo della Nao Challenge 2018 è quello di motivare i ragazzi, di accrescere la loro consapevolezza e di formarli all’uso della robotica. Si cerca infatti di guidarli verso la risoluzione di problemi concreti attraverso l’uso degli strumenti messi a loro disposizione. Durante la gara devono riuscire a far eseguire determinati compiti a Nao.

In Italia la Nao Challenge 2018 è organizzata da Scuola di robotica, dalla Fondazione Golinelli e da CampuStore. La partecipazione è ammessa a studenti che hanno tra i 14 ed i 18 anni. Ovvero agli studenti dalle prime alle quarte classi di istituti scolastici superiori. I ragazzi devono essere divisi in squadre composte da massimo sette ragazzi, accompagnate da un docente.
Il premio finale è un Nao robot che costa circa settemila euro.

In finale alla Nao Challenge 2018 quattro studenti dell’Istituto Sismondi –Pacinotti di Pescia

In Italia lo scorso 17 marzo si sono svolte le semifinali del concorso. A Firenze quattro studenti dell’Istituto Sismondi-Pacinotti di Pescia hanno vinto la semifinale della manifestazione dedicata alla robotica umanoide.

Cristian Simi, Alessio Conte, Elia Fabbeni e Daniel Betti dell’indirizzo operatore elettrico dell’Istituto a maggio parteciperanno alla finale che si disputerà a Bologna.
Attraverso eventi come la Nao Challenge si riesce ad invogliare i ragazzi ed indirizzarli verso il ramo della robotica, uno dei più quotati per il futuro.

Iniziare a studiare le basi della programmazione sin dai primi anni sta diventando la normalità. I ragazzi non solo imparano il coding ma vengono formati per poter intraprendere percorsi di studi importanti in questa direzione, assicurandosi un lavoro in quello che per molti è il settore del futuro.

L’evoluzione che c’è stata nel campo della robotica ha portato nelle case delle persone la consapevolezza verso questi nuovi strumenti intelligenti che in futuro saranno parte integrante della società e di conseguenza sempre più presenti nelle nostre case.

Consigliati per te

Lascia un Commento