Home Curiosità robotiche Martin Ford, il futurologo della Silicon Valley che (forse) prevede gli eventi

Martin Ford, il futurologo della Silicon Valley che (forse) prevede gli eventi

by Huro
martin ford

Laureato con lode in ingegneria informatica presso l’Università del Michigan. Laureato in economia aziendale presso la Anderson School of Management della UCLA. Imprenditore di successo nella Silicon Valley e “futurologo”. Questo è Martin Ford.

Diventato famoso grazie ai suoi libri “Lights in the tunnel” e “Rise of Robots”, best seller del New York Times e premiato con il Financial Times and McKinsey Business Book of the Year Award nel 2015, attualmente Martin Ford è considerato uno dei futurologi più rilevanti al mondo.

Ciò che rende i libri di Ford così interessanti sono gli argomenti trattati, ovvero l’impatto dell’intelligenza artificiale e della robotica sulla società e sull’economia. Argomenti di interesse comune affrontati spesso con superficialità.
Le sue tesi anche se non sono condivise da tutti spesso hanno trovato dei riscontri nella realtà. Avvenimenti che hanno fatto diventare l’ingegnere informatico un guru futurista sia negli States che nel resto del mondo.
Interrogato sulle sue idee riguardo il futuro, il noto imprenditore sia nelle interviste che nei suoi libri ha spiegato come le innovazioni in campo robotico avranno un impatto negativo sull’economia e sulla società se questo progresso non verrà controllato meglio.

Tra le sue profezie rientra anche la convinzione che l’innovazione toglierà il lavoro soprattutto ai medici ed ad altre figure professionali e non agli operai. Inoltre afferma che il reddito di cittadinanza sia l’unica soluzione a breve termine che potrà arginare il fenomeno.

Pro e contro di una corsa alla robotica secondo Martin Ford

Nei suoi libri e nelle sue dichiarazioni Ford non si dichiara sfavorevole verso il progresso che si sta verificando nel mondo della robotica. Ma punta il dito ed invita alla riflessione verso i modi in cui i governi e le aziende gestiscono queste innovazioni. Infatti spiega che spesso non si stanno osservando le regole del buon senso dovuto verso la società.
Secondo lo scrittore nel prossimo futuro la tecnologia non migliorerà la vita delle persone. Nei suoi libri ha scritto ed ha provato a dimostrare che questo progresso accelerato dell’intelligenza artificiale e della robotica renderà obsoleto il lavoro umano.

Nei suoi lavori premiati fa riferimento ai cambiamenti che ci sono stati a livello tecnologico negli anni. Apporta vari esempi che secondo lui non possono continuare così. Condanna poi la gestione selvaggia di queste innovazioni robotiche che, a suo dire, se non vengono organizzate in maniera diversa lasceranno indietro tantissime persone in tutto il mondo.

Le automazioni sono sempre più comuni in ogni campo. La manovalanza che prima era svolta dagli umani ora viene sostituita dalle macchine che per ovvi motivi rendono di più, sono più precise e impiegano meno sforzi da parte delle aziende. Uno degli aspetti che secondo Martin Ford creerà disoccupazione, crollo dell’economia ed altri problemi.
Le sue osservazioni non possono essere considerate sbagliate. Basta pensare a tutti i robot impiegati nel campo medico, capaci persino di effettuare operazioni chirurgiche, i robot cuochi, camerieri, badanti, baby sitter ed altri dispositivi tecnologici già esistenti in grado di sostituire gli umani.

Il noto imprenditore fa riferimento a tutte queste categorie ed a tante altre, spiegando come aumentare la produzione non sarà una mossa positiva se le persone non avranno modo di acquistare i prodotti oppure i servizi, sottolineando il bisogno di prendere provvedimenti per creare un equilibrio.

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