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Lego Boost insegna la programmazione ai piccoli amanti delle costruzioni

by Huro
lego boost

Da piccoli tutti (o quasi) abbiamo giocato con i mattoncini prodotti dalla casa danese famosi in tutto il mondo. Ma anche la Lego si sta adeguando all’evoluzione della robotica. Dopo aver creato la serie Mindstorms, diventata anche materia di studio negli USA ha lanciato Lego Boost, un nuovo gioco interattivo presentato nel 2017 al Ces di Las Vegas. Vediamo di cosa si tratta…

L’evoluzione dei mattoncini Lego

Boost è stato creato per i bambini sopra i sette anni di età. Si tratta di un kit che comprende circa 850 mattoncini, vari motori, sensori di movimento, un’antena wi-fi ed uno Move Hub che contiene un computer. Tramite un’applicazione installata sul telefono, sul pc o sul tablet, si costruisce un robot mettendo insieme più codici di programmazione, come se fossero dei classici mattoncini.  Senza dover fare nient’altro questa applicazione guida il bambino alla programmazione, creando dei piccoli robot di forme diverse e personalizzabili.

Per ora sono disponibili 5 kit che rappresentano un gatto, una chitarra, un robot, uno space over ed una fabbrica. Questo nuovo gioco educativo proposto dalla Lego insegna ai bambini il coding e come Mindstorm avvia i bambini verso il mondo della robotica. La robotica educativa infatti è sempre più presente nelle scuole.

Cosa possono fare i robottini Lego Boost?

Una volta creati i piccoli robot si possono animare, perché rispondono ad alcuni stimoli esterni e riescono ad eseguire determinate azioni. Per esempio il gatto miagola se gli viene dato da mangiare dei mattoncini, il robot esegue movimenti e balla, la chitarra suona determinati accordi, etc.

Non solo, i piccoli robot possono essere programmati per emettere suoni realistici e grazie alla telecamera in dotazione possono anche riconoscere i colori, mentre i bimbi per esempio possono registrare la loro voce e la frase pronunciata che viene modificata da un filtro può essere trasmessa al robot costruito, che in seguito verrà usata come se fosse la voce del giocatolo.

Integrazione con altri prodotti Lego e prezzi

Per incoraggiare i bambini ad usare questo kit educativo, la Lego da la possibilità di usare Lego Boost anche con altri componenti prodotti da loro. Questa azione viene indicata direttamente dall’applicazione che istruisce i piccoli costruttori su come realizzare piccoli robot diversi da quelli offerti da Boost. I giocatoli realizzati in questo modo sono tanti, ma la Lego come sempre punta sulla semplicità, offrendo ai bambini la possibilità di imparare programmazione in modo semplice e divertendosi.

Il prezzo Boost richiesto in Italia dalla società danese è di circa 140 euro, ma i prezzi variano in base alla nazione di acquisto. Rispetto a Mindstorms questo prodotto costa la metà. Questo è un aspetto importante perché sicuramente permette l’accesso al kit ad una clientela più vasta. Essendo un gioco educativo che insegna ai bambini le prime basi del coding (programmazione) in maniera facile e ad un prezzo abbordabile, siamo certi del successo che avrà sul mercato.

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