Home Curiosità robotiche Jeeg Robot d’acciaio: storia e sequel di un classico sempreverde

Jeeg Robot d’acciaio: storia e sequel di un classico sempreverde

by Huro
jeeg robot

Chi ha vissuto gli anni Settanta da bambino ricorderà sicuramente la serie giapponese di cartoni animati composto da 46 episodi, tratto da un fumetto giapponese di Nagai Go, uno dei principali autori di manga.
La versione giapponese è del 1975/1976. In Italia è andato in onda per la prima volta nell’aprile del 1979 con il titolo Jeeg Robot d’acciaio.

La serie fa parte di uno dei grandi filoni dell’animazione giapponese arrivato in Italia alla fine degli anni Settanta. Jeeg è stato il primo robot che ha approdato davanti al pubblico dei bambini italiani. Seguito subito dopo dal Grande Mazinga, diffuso su Canale 5 dal mese di dicembre del 1979.

Trama e simbologia

Come nel caso della maggior parte dei cartoni animati giapponesi (anime), anche in questo caso la trama è complessa. C’è il giovane di nome Hiroshi che in seguito ad una serie di eventi complicati si ritrova a dover difendere il mondo in una guerra tra robot.

Il giovane protagonista guida la testa del robot che ha il corpo formato da vari componenti che si combinano tra loro in modo spettacolare, a formare un corpo di guerriero robotico antropomorfo.
Per salvare il mondo, Hiroshi, insieme alla sua squadra deve affrontare varie prove rischiose e particolarmente complesse. Azioni ispirate al senso del sacrificio appartenenti all’etica dei samurai.

La guerra si manifesta in una sequenza di esplosioni e si svolge intrisa del rischio che il nemico possa disporre di armi definitive. Trama probabilmente ispirata alla tragedia vissuta poco prima dai giapponesi in seguito all’evento di Hiroshima e Nagasaki e che ha lasciato dei traumi profondi nel popolo nipponico.

La conquista della vittoria, per il giovane vestito alla Elvis Presley, rappresenta non soltanto la salvezza dell’umanità e del pianeta, ma anche l’acquisizione della saggezza e della maturità dell’età adulta.

Nel 2006 è stata presentata una versione rinnovata sia nei colori che nello stile. Si tratta del sequel chiamato Shin Jeeg Robot d’acciaio che presenta una serie di notevoli differenze con la storia originale. Nel 2016 è uscito anche un film italiano intitolato Lo chiamavano Jeeg Robot. Un omaggio alla serie manga prodotto da Gabriele Mainetti e scritto da Nicola Guaglianone e Menotti.

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