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Il robot Poppy completamente open source, stampato in 3D

by Huro
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Il progetto Poppy è stato creato da INRIA (Istituto Francese per la Ricerca in Informatica e Automazione) e Génération Robots i quali hanno voluto realizzare una piattaforma open source, stampata interamente in 3D. Il progetto permette al pubblico di avere componenti hardware, software e meccaniche disponibili per creare il proprio robot personale. I vari componenti del robot possono essere modificati e riorganizzati a seconda delle esigenze degli utenti.

All’interno del Progetto Poppy possiamo trovare tre diverse soluzioni: Poppy Humanoid, Poppy Torso e Ergo JR. Poppy Humanoid rappresenta la soluzione più completa e permette di sperimentare forme, movimenti e lo studio in vari ambiti dalla fisica all’ambito medico.
Poppy Torso, versione semplificata della precedente, è perfetta in ambito scolastico e  la possiamo ritrovare in diversi FabLabs. Più maneggevole e semplice è inoltre adatta all’esposizione durante gli eventi.
In ultimo la versione Ergo JR, programmata tramite Raspberry PI e dotata di camera, permette la realizzazione di progetti più o meno complessi ed interattivi col mondo circostante.

Il robot Poppy è presente in diversi ambiti

Poppy offre una vasta gamma di attività educative per le scuole. Con l’accesso alla piattaforma gli insegnati potranno creare e condividere progetti educativi e collaborativi. Tali progetti soddisferanno due principali aspetti: l’integrazione di varie tecnologie e metodologie e le collaborazioni tra diverse discipline. Con l’arrivo del progetto si diffonderanno kit pedagogici all-inclusive, open-source e che permetteranno l’insegnamento dell’informatica e della robotica.

Presente anche nel campo dell’arte, Poppy fornisce blocchi modulari che gli artisti possono utilizzare grazie anche al supporto di una comunità interdisciplinare che condivide conoscenze tecniche e concettuali. La piattaforma è composta da componenti tecnologici che consentono la creazione di nuove forme robotiche e la programmazione di nuovi comportamenti.

Un altro campo fondamentale dove viene utilizzato il robot è quello scientifico, dove le piattaforme possono essere utilizzate anche a scopo sperimentale. Abbiamo per esempio la possibilità di ricercare rapidamente vari design e meccaniche per le parti del corpo come gambe e piedi, studiarne l’impatto sull’equilibrio o sul consumo di energia. Inoltre è possibile verificare come gli algoritmi di apprendimento autonomo consentano a un robot di imparare a controllare nuove morfologie e interagire con altri oggetti.

Le innumerevoli risorse che offre il progetto Poppy, hanno dato possibilità alla comunità che lo circonda di essere forte e dinamica. Gli utenti che prendono parte a questa piattaforma, hanno in comune la voglia di sperimentare e condividere che li accompagna nella creazione robotica.

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