Home Robotica, Medicina e Salute Flex Robotic: l’automa che toglie i tumori per via endoscopica

Flex Robotic: l’automa che toglie i tumori per via endoscopica

by Huro
Flex Robotic

Non solo assistenza agli anziani e non solo intrattenimento per bambini nei reparti oncologici. Gli automi di ultima generazione fanno questo e molto altro. Oggi, infatti, esistono robot capaci di svolgere un intervento chirurgico delicato. Avreste mai pensato di affidarvi a mani meccaniche invece che sottoporvi a quelle del chirurgo in carne e ossa? Forse no, ma ora dovrete ricredervi. A questo proposito, a Torino è stato Flex Robotic a usare pinze e bisturi. I risultati sono stati sorprendenti.

Gli studi sull’intelligenza artificiale hanno fatto passi da giganti e il processo che hanno messo in atto sarà difficile da arrestare. Se non addirittura impossibile. Flex Robotic, per esempio, è un automa in grado di asportare masse tumorali. Lo ha dimostrato l’intervento effettuato su un uomo di 80 anni. Il paziente presentava un tumore al retto che, grazie alla tecnologia, non ha lasciato cicatrici. Al contrario il macchinario lo ha completamente eliminato. L’esperimento ha avuto luogo all’interno dell’ospedale Molinette. Sembra impossibile e invece è tutto vero.

Flex Robotic ha svolto un lavoro d’eccezione

Attraverso una tecnologia di altissimo livello Flex Robotic è risalito nel colon retto passando per l’ano. Ovviamente l’automa disponeva di una telecamera integrata da cui potere monitorare l’intero processo. In questo modo, con una serie di strumenti chirurgici flessibili, il tumore è stato completamente tolto dall’intestino. Alla fine il colon risultava totalmente integro. Un risultato senza eguali che ha portato il mondo della robotica a fare un ulteriore passo verso quello della medicina. Il macchinario era stato utilizzato solamente negli Stati Uniti. In Italia nessuno lo aveva ancora testato. Mario Morino, direttore del reparto di chirurgia, ha così raggiunto un grande obiettivo.

Le Molinette è da tempo leader su scala mondiale per la chirurgia laparoscopica e robotica. Flex Robotic, infatti, non è stato il primo automa impiegato nell’ambito. Prima di lui aveva avuto un grande successo anche il robot Da Vinci. Flex Robotic, però, è in grado di svolgere la così detta “scarless surgery”, ovvero interventi per via endoscopica dalla bocca all’ano. Una tecnica molto complessa anche per i professionisti più affermati e con anni di esperienza alle spalle. I medici useranno nuovamente il macchinario per l’asportazione di altri tumori.

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