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Il film Eva racconta la convivenza tra gli umani ed i robot

by Huro
film eva

Eva è un film di fantascienza spagnolo, ambientato nel 2041. La pellicola è uscita nelle sale nel 2011 ed ha vinto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio per gli effetti speciali del Festival Internazionale del cinema della Catalogna. Il film Eva è stato girato tra Panticosa (Spagna), La Chaux-de-Fonds e la Spiaggia di Tenerife.

Si tratta di uno dei tanti film con robot dedicati agli appassionati del genere!

Trama del film Eva

Questa pellicola racconta la storia di un ingegnere cibernetico, Alex Garel che dopo 10 anni di assenza torna nella sua città natale, Santa Irene. Torna portare a termine un progetto che prevedeva la creazione di un bambino robot, il modello SI-9.

I robot esistono già e convivono con gli umani, ma pur avendo un livello di emotività ed empatia simulata nel rapportarsi con gli esseri umani, hanno dei vincoli che non li rendono commercializzabili se ritenuti potenzialmente pericolosi per gli umani.

Arrivato in città Alex conosce sua nipote Eva, nata dalla relazione tra suo fratello e la sua ex fidanzata. Eva è una bambina anticonformista, diversa dagli altri bambini. Lo zio vorrebbe usarla come modello per la psiche del bambino robot che deve finire di progettare, anche se Lana, la mamma di Eva si dichiara contraria. In seguito Eva assiste ad una scena dove vede la mamma che confessa ad Alex che lei non è una figlia naturale, quindi scappa spaventata.

Come continua la trama ed il finale del film Eva (SPOILER ALERT)

A questo punto Lana la insegue e la trova apparentemente svenuta vicino ad un dirupo. La mamma apre la schiena della bambina, sostituisce una delle quattro batterie ed essa si riattiva. Ancora scioccata dalla scoperta che ha appena fatto, quando la mamma cerca di abbracciarla lei nel rifiutarla finisce per farla cadere nel dirupo. La mamma purtroppo muore ed Alex chiederà informazioni a Julia, la ricercatrice che ha commissionato all’ingegnere il progetto SI-9 e che gli spiegherà che in realtà Eva è il primo prototipo del modello SI-9, progetto che aveva visto impegnare sia Lara che Alex in passato.

Purtroppo Eva non aveva passato i test di sicurezza e di conseguenza era destinata ad essere distrutta. Ma Lana si era offerta a prendersene cura, a costo di rinunciare ad ogni altra ricerca sul campo.

Considerando che Eva aveva assistito immobile, con estrema freddezza alla morte della madre, l’ingegnere si rende conto che effettivamente Eva è pericolosa per gli esseri umani e si offre per distruggerla. Ma solo dopo averla portata a pattinare insieme al suo maggiordomo robotico Max.
In seguito la bambina capirà che lo zio non la riparerà, quindi Alex la abbraccia e usando la frase chiave comanda la sua distruzione.

Solo un film o già realtà?

Il film ambientato nel futuro è stato considerato un capolavoro da tanti. Soprattutto per gli effetti speciali utilizzati e per la storia che racconta, vista come uno specchio sul futuro.

D’altronde androidi dalle sembianze umane, ricoperti con pelle siliconica e capaci di eseguire tanti comandi esistono già. Anche se la ricerca ancora non ha ottenuto risultati in grado di rendere i robot simili agli umani anche a livello intellettuale come lo è Eva nell’omonimo film Eva, ci sono vari progetti in corso che si occupano proprio della creazione di nuovi algoritmi complessi. Sistemi in grado di dotare i robot di una coscienza propria. Quindi nel 2041, anno in cui è stato ambientato il film probabilmente ci sarà davvero una convivenza simile.

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