Home Curiosità robotiche Il film Ex Machina e la somiglianza con Sophia il robot

Il film Ex Machina e la somiglianza con Sophia il robot

by Huro
ex machina film

A differenza di quello che accade negli altri film di fantascienza in Ex Machina, la pellicola di Alex Garland che uscì nelle sale nel 2015, lintelligenza artificiale non viene creata ma si forma. Aspetto sempre più comune nei nuovi film di questo genere.

Ora nelle pellicole di fantascienza le varie forme di AI si formano e sviluppano autonomamente a ritmi e velocità che appartengono alla sfera informatica. Non c’è più qualche scienziato che sviluppa questi cervelli.
Le nuove AI prendono coscienza in un determinato momento. Alle volte iniziano come bambini per svilupparsi e sopravvivere molto più della razza umana, in ambienti e periodi che per ora rimangono solo frutto dell’immaginazione.

In Ex Machina, quest’idea viene superata, ed il robot Ava vive nel presente, in una tenuta di design e lontano dal mondo per scelta del suo creatore e Caleb, l’ultimo dipendente della società di Nathan. Questo deve valutare se Eva può essere definita come un’intelligenza artificiale.

Ex Machina uno dei capolavori dei film robotici

La grande azienda è un motore di ricerca che ha sviluppato anche un sistema operativo per smartphone ed è a questo database che Ava attinge. Ovvero a tutte le informazioni presenti su internet ed a quello delle persone.
Così, Ava impara di tutto, persino ad avere dei sentimenti e ad un certo punto vuole essere libera. Questa vuole vivere lontana da quella casa, per questo in segreto chiede aiuto al suo esaminatore Caleb. Qui si scopre che il suo ideatore è un padrone ossessivo, disposto a tutto.

Nel film Ex Machina sono pochi gli elementi presenti: 3 attori ed una casa minimalista. Inoltre tutto il film è sviluppato su dialoghi, inganni ed è incentrato sulla protagonista mezza robotica. Inoltre esteticamente Ava assomiglia a Sophia robot, l’umanoide più famoso al mondo presentato nel 2017 da Hanson Robotics.

Un’altra differenza che si può notare è il fatto che in Ex Machina i robot non rappresentano una minaccia per gli esseri umani. Anzi il cuore del film è proprio Ava, robot che assorbe tutte le caratteristiche degli esseri umani. Umanoide creato dall’intelligenza collettiva della rete che acquista le sue capacità gradualmente, mentre in passato i film di fantascienza rappresentavano i robot come oggetti tecnologici da temere, pronti ad invadere il mondo, la privacy, etc.

Consigliati per te

Lascia un Commento