Home Robotica, Medicina e Salute ABzero: il drone medico che porta il sangue sorvolando i cieli

ABzero: il drone medico che porta il sangue sorvolando i cieli

by Huro
drone medico

I tempi di attesa nell’ambito della sanità sono sempre troppo lunghi. Possiamo chiudere un occhio quando si tratta di una visita non urgente o di un controllo annuale. Ma le cose cambiano radicalmente nel momento in cui subentra la necessità di rispondere a un’emergenza. E dove non arrivano gli uomini, ancora una volta arriva l’intelligenza artificiale. Il soccorso in caso di pericolo deve essere assicurato. A questo proposito un architetto e un ingegnere hanno realizzato un drone medico che “vola” ad aiutare chi si trova in difficoltà.

Si chiama ABzero ed è stato realizzato da due ricercatori italiani. Dalle enormi dimensioni, è dotato di sei eliche e tre navigatori GPS integrati. Ma la particolarità del robot è la capsula intelligente costruita al suo interno. Essa può contenere fino a dieci sacche di sangue. Oltre a garantire una riserva di plasma non indifferente, il drone medico riduce notevolmente i tempi di attesa dei pazienti feriti o in situazione di emergenza. ABzero, infatti, si muove a una velocità di 70km/h e non si ferma nemmeno davanti a pioggia, vento e intemperie.

Il drone medico è stato già testato in molti ospedali italiani

Molti ospedali presenti sul territorio italiano hanno già ricevuto il drone medico da testare e sperimentare. Pisa, Portoferraio, Piacenza, Bari, Isernia e Milano. Queste le città in cui alcune strutture ospedaliere hanno provato ABzero. Fino ad ora i risultati si sono rivelati positivi. I medici, infatti, hanno riscontrato nel drone medico un valido aiuto in ambito sanitario. Il sangue sembra conservarsi molto bene nella capsula intelligente e l’intento è quello di iniziare a usarlo professionalmente a breve. Chi sostiene che l’intelligenza artificiale sia solo un danno per la società, quindi, si sbaglia di grosso.

Nessuna guida telecomandata: saranno gli operatori sanitari a comandare il drone medico grazie a un software speciale. Basterà infatti inserire il luogo di destinazione delle sacche di sangue e il gioco sarà fatto. Andrea Cannas e Giuseppe Tortora, gli inventori di ABzero, hanno garantito che il programma da usare è semplice e intuitivo. Non sarà quindi necessario uno studio approfondito a riguardo da parte di medici e infermieri. Un discorso come tanti, un ingegnere biomedico e un architetto. Da questi tre elementi è nata quella che potrebbe essere l’innovazione dell’epoca in ambito ospedaliero.

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