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Cruise Automation e GM per realizzare veicoli e taxi a guida autonoma

by Huro
taxi a guida autonoma

Cruise Automation e General Motors

La start-up Cruise Automation nasce nel 2013 a San Francisco. Si occupa della creazione di tecnologie che riguardano la realizzazione di software e hardware per rendere i veicoli autonomi.

Nel 2016 l’azienda di San Francisco viene acquistata dalla General Motors per 581 milioni di dollari e da allora l’azienda ha fatto ulteriori passi avanti nel settore della robotica. La Cruise ha continuato a sviluppare e a migliorare i software ed i hardware ed i prototipi realizzati presto inizieranno a girare sia sulle strade di San Francisco che a New York. I test vengono eseguiti nelle strade più trafficate e se qualche anno fa un’idea simile poteva sembrare una follia ora le cose stanno cambiando e c’è sempre più consapevolezza da parte di tutti verso l’importanza di questo settore.

La macchina del futuro è una Chevrolet Bolt modificata

La macchina che attualmente viene testata è una versione modificata della Chevrolet Bolt.
Quest’auto è dotata di 10 telecamere che scattano 10 fotogrammi al secondo, caratteristiche che offre all’auto una visuale a 360 gradi ed insieme ai numerosi sensori presenti rendono la guida molto più sicura rispetto a quella eseguita da un conducente umano. Il sistema complesso di hardware e software rendono queste auto complete, riescono a raccogliere dati sul traffico, su eventuali ostacoli e sui vari fattori ambientali. Tutte queste informazioni vengono raccolte ed elaborate in tempo reale, cose che una persona non potrebbe osservare con la stessa precisione.

Oltre a questi sistemi sofisticati, le macchine elettriche in questione sono dotate di 4.085 cavi e 1.066 connettori. Leggendo tutte queste caratteristiche vien da chiedersi se queste automobili sono sicure e se rispecchiano i confort delle macchine classiche. Ebbene sì, almeno dalle dichiarazioni del CEO della Cruise Automation (Kyle Vogt) pare che queste vetture non hanno nulla da invidiare a livello di estetica, sicurezza e confort alle macchine prodotte con i vecchi sistemi.
L’entusiasmo verso queste automobili a guida autonoma ha reso disponibili anche nuovi posti di lavoro. Come ha già anticipato la General Motors, per il futuro l’intenzione è quella di fare una produzione di massa, con oltre 100 mila vetture all’anno, cosa che molto probabilmente darà il via a nuove assunzioni. Dovrà però fare i conti con le macchine autonome della Tesla, un altro must nel campo delle vetture a guida autonoma.

Attualmente sono state create 130 macchine e sono a disposizione dei dipendenti della sede di San Francisco. Essi possono prenotare le vetture tramite un’app ed essere raggiunti in pochi minuti alla destinazione scelta. Per ora durante i test è presente un tecnico a bordo. Ma, da come fanno sapere gli addetti ai lavori, presto le macchine saranno totalmente autonome.

Il progetto dei taxi a guida autonoma

Le novità non finiscono qui. La General Motors insieme alla Cruise ha annunciato di voler mettere in atto un altro progetto: realizzare dei taxi a guida autonoma. 

Un po’ come accade in qualche film di fantascienza, solo che questa volta è tutto reale!
Questa ambizione dovrebbe prendere forma già verso la fine del 2018.

In un progetto simile è impegnato anche il colosso Uber, quindi la possibilità di vedere presto taxi a guida autonoma è più reale che mai. Che altro dire? Possiamo solo attendere e vedere i risultati di queste operazioni e prepararci ad un futuro che grazie alla robotica sarà sempre più semplificato ed automatizzato.

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