Home Robot Aibo, Chip e Teksta. Il grande successo dei cani robotici

Aibo, Chip e Teksta. Il grande successo dei cani robotici

by Huro
aibo cani robotici

Considerando il successo dei cani robotici che vengono sviluppati continuamente dalle aziende di robotica ed il successo che riscuotono tra la gente, ci si chiede se in futuro questi automi sostituiranno i cani veri.
Sono dotati di intelligenza artificiale che gli consente di avvicinarsi il più possibile ai comportamenti dei cani. Questi animali robot secondo alcuni studi sono in grado di suscitare anche le stesse emozioni. Dato che lo spazio verde e quello delle abitazioni è sempre più ridotto non è escluso che prendano il posto dei cani in carne ed ossa.

Caratteristiche dei cani robotici domestici

Tra i più famosi cani robotici c’è Aibo, il cane robot sviluppato dalla Sony che ha conquistato il Giappone.
Acronimo di Artificial intelligent robot, Aibo attualmente è il cane robot più intelligente al mondo. È in grado di comprendere più di 100 comandi vocali ed è alto 28 cm. È dotato di una RAM da 64 MB e di una telecamera che gli permette di scattare foto, registrare video e di riconoscere volti.  Aibo cresce grazie all’interazione, in parte come accade ai cani veri.
Nel 1999 è uscito sul mercato ed ha avuto un successo straordinario, ma nel 2006 la Sony fermò il progetto perché la produzione costava troppo, per poi riprenderlo e presentare nel 2017 una versione di Aibo aggiornata.

Nel frattempo in Corea è nato Genibo, il bull terrier robotizzato prodotto dalla Dasatech. Il cane è alto 19 cm, è mosso da 15 motori, ha 11 sensori tattili e grazie alla telecamera da 1,3 megapixel di cui è dotato riconosce il volto del padrone.
Capace di esprimere emozioni e di ballare, se non viene coinvolto per più di 5 minuti si addormenta. Il costo? Per acquistare Genibo servono circa 1500 euro.

Proposte economiche di cani robotici

Ma non tutti i cani robotici costano così tanto, altre aziende hanno sviluppato modelli più economici. Infatti la società Wowwee Robotics  ha creato Chip, un cane robotizzato che si muove su ruote. Tale cane robot è dotato di sensori a infrarossi e si orienta tramite Gps. In questo caso l’animale robotizzato costa circa 145 euro.
Tra le proposte economiche riguardanti i cani robot c’è anche Zoomer, il dalmata robot che risponde a circa 30 comandi vocali, ha 3 modalità di azione e costa circa 110 euro.

Anche Teksta è un cane robotizzato e costa circa 70 euro. Si tratta di un cucciolo robotizzato prodotto da Giochi Preziosi che può essere programmato con un’app. Teksta balla, canta e abbaia a comando. Grazie ai sensori di cui è dotato, per metterlo a cuccia oppure per fargli fare una capriola basta il semplice gesto della mano.

Cani robot anche per uso militare

Questi erano i cani robot pensati per un uso domestico. Ma aziende come la Boston Dynamics ha realizzato anche esemplari di cani robot per uso militare. Un esempio è Big Dog – il cane “mulo” che pesa 109 kg ed utilizzato dai marines per trasportare armi e munizioni. Big Dog è capace di camminare su superfici irregolari e riesce a portare un carico che può pesare fino a 180 kg.
Invece per le missioni di ricerca e salvataggio è stato creato Spot. Pesa 72 chili ed è alimentato da un sistema di pompe idrauliche e valvole.

Questi sono solo alcuni degli esemplari di cani robotici. Le proposte sono tante e le aziende che operano nel settore della robotica sviluppano continuamente cani ed animali vari robotizzati, pensati sia per uso domestico che militare o di salvataggio.

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