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Automi intelligenti che aiutano a scrivere musica e libri

by Huro
automi intelligenti

Comporre pezzi musicali o scrivere un libro non sono mai state attività semplici. Fantasia, creatività e studio erano i soli elementi che potevano aiutare un musicista in carriera o un autore di successo. Questo almeno fino a poco tempo fa; oggi le cose sono cambiate. Esistono infatti automi intelligenti che possono affiancare gli esseri umani nella realizzazione di vere e proprie “opere”. Dopo l’arte, nasce anche la scrittura robotica. Parole e note non saranno più un segreto per i nostri amici robot.

Molti sono coloro che hanno già voluto provare le innovazioni dell’intelligenza artificiale. Nel campo della musica, per esempio, Alex Braga non ha perso l’occasione di sperimentare questi nuovi automi intelligenti. Un software particolare, infatti, rende il robot capace di collaborare in tempo reale con un musicista. Sembrerà incredibile ai più, ma è tutto vero. Essi possono riprodurre perfettamente suoni che si adattino alla melodia della canzone in questione. Inoltre sono capaci di improvvisare pezzi musicali sul momento. Attività da sempre temuta anche dai più grandi cantanti.

Dalla musica alla stesura di romanzi con questi automi intelligenti

Sinfonie e colonne sonore. Gli automi intelligenti riescono a riprodurre qualsiasi nota gli si chieda. La tecnologia sta compiendo passi che solo alcuni si sarebbero aspettati. In pochi anni non sarà difficile ascoltare canzoni completamente ideate da un robot programmato appositamente. Inoltre il software può suonare con gli altri strumenti a disposizione, quasi come se non fosse un automa, ma una tromba o un violino. A breve, quindi, chi frequenterà il conservatorio potrà decidere se approfondire lo studio del clavicembalo o dell’intelligenza arificiale.

Se tutto questo vi sembra impressionante, non è finita qui. Gli automi intelligenti sono anche in grado di affiancare uno scrittore nella stesura di un romanzo di successo. Robin Sloan è stato uno dei primi a sperimentare questa novità sul mercato della robotica. L’autore californiano, infatti, sta scrivendo il suo prossimo libro grazie a un software che completa le frasi al posto suo. Addirittura il robot può aggiungere parole a cui lo scrittore non aveva ancora fatto in tempo a pensare. Si tratta di un computer che impara uno schema e lo applica infinite volte agevolando il compito dell’uomo.

Questo schema è stato appreso dal software grazie al lavoro compiuto su riviste di fantascienza degli anni cinquanta e sessanta. Poi, per rendere più specifico il programma, Sloan ha aggiunto i romanzi di John Steinbeck e Philip Dick e altri libri famosi. Più che sostituzione completa dei nostri ruoli si parla dunque di collaborazione.

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