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Auto robot adesso hanno dei comandi da remoto in caso di blackout

by Huro
auto robot

Dopo lo spiacevole incidente dell’auto autonoma di Uber dove ha perso la vita una donna, le aziende sono corse ai ripari. Uber ha fermato tutte le sperimentazioni, ma a trovare la soluzione ad alcuni problemi di fondo di queste auto robot è stata un’altra azienda di Mountain View.

Phantom Auto è una star up molto giovane, con base negli Stati Uniti. Le menti brillanti di questa società hanno realizzato un sistema di controllo a distanza in grado di intervenire e prendere i comandi da remoto di un’auto robot. Questo sarebbe utilissimo nel caso di problemi all’intelligenza dell’auto robot o in caso di completo blackout. Così, l’auto a guida autonoma sarebbe ugualmente in grado di districarsi nel traffico.

Un pericolo reale quello di blackout ad un’auto robot?

Molti si chiedono se non sia un’esagerazione questo genere di tecnologia. D’altronde, chiunque a bordo dell’auto a guida autonoma potrebbe intervenire prendendone il controllo. Ma se questo non fosse possibile?
Molti modelli di auto a guida autonoma infatti sono sviluppate in maniera da non avere la possibilità di una guida manuale. Inoltre, a bordo potrebbe non esserci nessuno nel momento del blackout.

In linea di massima una vettura autonoma potrebbe smettere di riconoscere l’ambiente che la circonda in qualsiasi momento. Pensiamo per esempio se andassero in tilt i semafori o se non riuscisse a dialogare con la strada a causa di problemi anche esterni all’auto robot stessa. Rischierebbe a quel punto di restare immobilizzata nel traffico e creare disagi ed incidenti. Il software innovativo di Phantom Auto potrebbe aggirare il blocco e rimettere la vettura in marcia intervenendo da una postazione virtuale a distanza.

I sistemi utilizzati da Phantom Auto hanno in dotazione tre display collegati a una postazione munita di volante e pedali, come in un videogioco.

Il software, ideato da Shai Magzimof, ex Ceo di Viber, funziona anche a distanze molto elevate. Infatti, nei test effettuati dalla sede di Mountain View, l’azienda è riuscita a controllare da remoto una vettura autonoma a Las Vegas, ad oltre 650 chilometri dalla piattaforma.

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