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Come vedono il mondo le auto autonome di Uber?

by Huro
auto a guida autonoma di uber

Le auto autonome di Uber sono sicure?

La notizia che riguardava l’investimento e l’uccisione di un pedone a Tempe, nell’Arizona, da parte di un’auto a guida autonoma di Uber ha fatto il giro del mondo, mettendo in discussione ancora una volta la sicurezza dei pedoni che, secondo tanti le automobili a guida autonoma non possono garantire.
Secondo i rilievi effettuati dalla polizia sembra infatti che l’automobile, che viaggiava a circa 40km/h, non abbia mostrato nessun segno di rallentamento prima di investire la donna che è deceduta in seguito allo schianto.

Le auto a guida autonoma di Uber sono dotate di numerosi sensori per rilavare la presenza di pedoni e per evitarli. Così come il sistema è strutturato in modo tale da permettere ai sensori guasti di essere sostituiti. Ma sembra che questa volta qualcosa non sia andato nel verso giusto. Nemmeno l’autista di sicurezza umano presente in macchina è riuscito ad agire in tempo.

Quindi si tratta di un fallimento totale del sistema? C’è stato un problema con i parametri di sicurezza del software? Ancora non si sa con precisione, ma l’esperto automobilistico Brad Templeton ipotizza che forse si è trattato di un caso limite per cui Uber non era preparato.

In pratica la tesi di Templeton è che la persona trovandosi in un luogo senza possibilità di attraversamento pedonale ha rappresentato una situazione insolita rispetto a ciò che si vede normalmente. In quanto tale, il sistema di percezione di Uber potrebbe non essere in grado di identificarlo e modellarlo. Insomma, secondo lui si tratta di uno scenario particolare che è stato poco testato in laboratorio.

A prescindere da come sia successo questo incidente, si sono scatenate numerose polemiche attorno ai regolamenti automobilistici che riguardano queste auto a guida autonoma.

Come funzionano le auto a guida autonoma di Uber?

Intanto ecco una panoramica dell’impostazione dei sensori utilizzati del SUV Volvo XC90 della Uber. Presenza di 7 telecamere, 1 laser, unità di misura iniziale, calcolo personalizzato e memorizzazione dei dati, copertura radar a 360 gradi.

Il sistema Lidar Velodyne montato sulle auto di Uber è in grado di produrre immagini 3D a 360 gradi più volte al secondo. Anche il sistema Radar permette di avere una copertura a 360 gradi per quel che riguarda la presenza di ostacoli, etc.
A differenza dei LIDAR, i RADAR non vengono influenzati dalle condizioni climatiche, ma non riescono a trasmettere le dimensioni e la forma degli oggetti con la stessa accuratezza dei LIDAR.

Le telecamere invece sono ottiche, a corto e lungo raggio. Quelle frontali si concentrano sia sul campo ravvicinato che lontano, osservando i veicoli in frenata, i pedoni che stanno attraversando la strada, inoltre tengono sotto controllo semafori e segnaletica stradale. Invece le telecamere laterali e posteriori collaborano per costruire una vista continua dei dintorni del veicolo.

Le auto a guida autonoma di Uber sono dotate anche di antenne sul tetto, che permettono il funzionamento del GPS e dei dati wireless. Uber pre-mappa i suoi percorsi per avere a disposizione una mappa 3D ad alta risoluzione dell’area. Quindi le auto a guida automatica di Uber confrontano ciò che vedono con ciò che è sulla mappa.

 

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