Home Robotica e Ambiente In California hanno inventato una realissima anguilla robot

In California hanno inventato una realissima anguilla robot

by Huro
anguilla robot

Gli ingegneri ed i biologi marini dell’Università della California hanno realizzato un robot simile ad un’anguilla che riesce a nuotare silenziosamente in acqua salata. Lo farebbe senza essere dotato di un motore elettrico, ma utilizzando semplicemente dei muscoli artificiali riempiti d’acqua che gli servono per spingersi.

Il robot, lungo circa 30 cm, è collegato ad una rete elettronica che rimane in superficie ed è anche trasparente. Il team, che comprende i ricercatori di UC San Diego e UC Berkeley, ha parlato del loro lavoro nel venticinquesimo numero di aprile di Science Robotics.

Nella descrizione i ricercatori sostengono che questa anguilla robot rappresenta un passo importante verso un futuro in cui i robot morbidi potranno nuotare nell’oceano insieme a pesci e invertebrati senza disturbarli o danneggiarli, a differenza della maggior parte dei dispositivi subacquei progettati fino ad oggi per osservare la vita marina, rigidi ed alimentati da motori elettrici con eliche rumorose.

Come funziona l’anguilla robot

L’innovazione sta nel processo che riguarda l’utilizzo dell’acqua salata per aiutare l’anguilla robot a generare le forze elettriche che lo spingono. Il robot è dotato di cavi che applicano la tensione sia all’acqua salata che lo circonda che ai sacchetti d’acqua all’interno dei suoi muscoli artificiali. L’elettronica del robot quindi trasporta cariche negative nell’acqua appena fuori dal robot e cariche positive all’interno del robot che attivano i muscoli. Le cariche elettriche fanno piegare i muscoli, generando il movimento ondeggiante del robot. Si trovano appena fuori dalla superficie del robot e trasportano pochissima corrente in modo che siano sicure per tutti gli organismi marini.

Gli esperimenti per migliorare le caratteristiche del robot continuano, ma intanto i ricercato hanno dimostrato che è possibile realizzare un robot di questo tipo.

I test si sono svolti all’interno di serbatoi d’acqua salata pieni di meduse, coralli e pesci al Birch Aquarium presso la Scripps Institution of Oceanography di UC San Diego e nel laboratorio di Tolley. Pur non essendo il primo robot con tecnologia simile, questo rappresenta l’unico in grado di nuotare senza aver bisogno di tensione costante. Ed è anche il robot più morbido per l’esplorazione subacquea.

Come anticipato, i ricercatori stanno studiando tuttora come migliorare sia l’affidabilità del robot che la sua geometria. Inoltre stanno tentando anche di fornirgli un peso più importante affinché possa immergersi più a fondo.
Non è tutto: in futuro è prevista anche la realizzazione di una testa per il robot, che possa contenere una serie di sensori utili per studiare l’ambiente marino.

Consigliati per te

Lascia un Commento