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Aldebaran Robotics, l’azienda che è passata al gruppo SoftBank

by Huro
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Quando si parla di Aldebaran Robotics vengono in mente Pepper, Nao E Romeo, gli umanoidi realizzati dall’azienda che hanno riscosso successo in tutto il mondo.
Fondata in Francia nel 2005 da Bruno Maisonnier. L’azienda è specializzata nel campo della robotica umanoide. Dal 2013 l’impresa è controllata daSoftBank Group. Una società giapponese che opera nel settore delle telecomunicazioni e che attualmente detiene il 95% del capitale di Aldebaran, attuale SoftBank Robotics.

Inizialmente il team di Aldebaran Robotics era formato da 12 ricercatori. Oggi invece nei laboratori di meccatronica e di intelligenza artificiale di Nantes e Parigi lavorano più di 400 scienziati, tecnici e ricercatori che hanno creato i famosi umanoidi Nao, Pepper e Romeo robot.

Aldebaran Robotics, una delle più importanti aziende di robotica

Nao fu il primo ad essere creato dall’azienda Aldebaran Robotics, un robot umanoide programmabile, pensato per la robotica educativa.
Alto 58 cm, Nao ha debuttato come soccer robot nelle competizioni RoboCup, nel 2008.
Utilizzato anche nelle terapie per l’autismo, Nao è un robot completo ed è adatto per tutta la famiglia.

Pepper è stato il secondo robot realizzato dall’azienda, un social robot empatico, in grado di riconoscere le emozioni dei suoi interlocutori e di comportarsi di conseguenza. Non solo, Pepper esiste anche nella versione adatta alle aziende che vogliono un commesso robot. La versione domestica invece ha conquistato il mercato giapponese, dove Pepper, grazie alle sue qualità è stato venduto in migliaia di copie.

L’ultimo umanoide creato dall’azienda è Romeo robot, un automa pensato per gli anziani, progettato in collaborazione con diversi laboratori di ricerca ed aziende di robotica.
Romeo pesa 36 kg, è alto 146 cm, riconosce volti, interagisce con il suo interlocutore, sa aprire le porte, spostarsi autonomamente da una stanza all’altra, riesce a raccogliere oggetti e grazie all’intelligenza artificiale di cui è dotato può essere programmato per imparare le abitudini delle persone con cui vive. Tale aspetto gli consente di essere un assistente perfetto, capace di ricordare appuntamenti, gli orari in cui le persone anziane devono prendere le medicine, ecc.
Ancora non commercializzato, Romeo sarà un robot badante che verrà impiegato anche nelle case di riposo e negli ospedali. Ma per prendere servizio dovrà aspettare il 2019, anno in cui inizierà ad essere commercializzato.

Grazie ad anni di esperienza sul campo ed alle nuove tecnologie utilizzate per la creazione degli umanoidi, Aldebaran Robotics (SoftBank Robotics) oggi è considerata una delle più importanti aziende di robotica.

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1 Commenti

Leone Luglio 19, 2019 - 11:17 am

Interessante

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